“Davanti il mare azzurro, confuso in lontananza col cielo d’oro in un bacio soave, bianco, vellutato; dietro una pianura incolta, verdeggiante d’eriche, di lentischi, di felci, qua e là seminata da gruppi di massi muscosi… poi in lontananza montagne azzurre, bianche, violacee… le cime in forma di castelli rovinati…” Grazia Deledda. Fior di Sardegna
Costa Rossa
La Costa Rossa nel Comune di Trinità d'Agultu e Vignola è un'area costiera affascinante e selvaggia, celebre per le sue rocce granitiche dai riflessi rossi che si accendono al tramonto. Il paesaggio è selvaggio e autentico, con panorami di rara bellezza, ideali per chi ama praticare trekking, snorkeling e fotografia naturalistica.
Bandiera Blu
Nel cuore della costa nord-occidentale della Sardegna, Trinità d’Agultu e Vignola si distingue come una delle perle più affascinanti dell’isola, non solo per la sua natura incontaminata, ma anche per il suo impegno nella tutela ambientale e nella qualità dei servizi turistici.
Immersioni, snorkeling ed esplorazioni marine
Il mare di Trinità d’Agultu e Vignola è uno dei più affascinanti della Sardegna nord-occidentale, con fondali limpidi, ricchi di biodiversità e scenari subacquei mozzafiato. Lungo la costa che va da Isola Rossa a Costa Paradiso, fino alla zona di Vignola Mare, si trovano numerosi punti ideali per attività marine: immersioni subacquee, snorkeling, kayak, escursioni in barca e pesca sportiva.
Cenni Storici
Trinità d’Agultu è un centro relativamente recente nella storia sarda, nato nel XIX secolo come frazione agricola e pastorale, poi divenuto comune autonomo nel 1959.
Nuraghi e preistoria: tra roccia e leggenda
La Sardegna nord-occidentale è una delle aree più ricche di testimonianze nuragiche, con numerosi nuraghi, villaggi e siti archeologici che raccontano la storia di una civiltà millenaria. Questi monumenti, costruiti tra il Bronze Medio e il Ferro Antico, rappresentano il cuore della cultura sarda preistorica e riflettono un complesso sistema sociale, religioso e produttivo.