chiesa campestre di san giuseppe

chiesa campestre di san giuseppe

Piccola chiesa campestre situata su un altopiano a circa 600 m sul livello del mare, costruita nei primi dell’Ottocento come ex voto di pastori locali. È immersa nella natura e offre un panorama spettacolare su colline e mare.

La chiesa, edificata (primi dell’Ottocento) da alcune famiglie di pastori come voto di gratitudine, sorge su un alto pianoro che abbraccia il paesaggio circostante. Il luogo, conosciuto localmente come “Santu Jasèppa di Cugurenza”, era raggiunto in precedenza solo tramite sentieri impervi. Ancora oggi questa chiesa costituisce un centro di devozione condiviso tra i comuni di Trinità d’Agultu e Badesi.

San Giuseppe si celebra il 19 marzo nella Sarra di Cugurenza, un incantevole altipiano a 600 metri sul mare. Secondo fonti orali, la Chiesa fu costruita ai primi del ‘800 per ex voto, ad opera di tale Francesco Lepori Barracca e di alcuni pastori della zona.

La struttura esterna è simile alle antiche case rurali, dalle quali si distingue per i due contrafforti laterali realizzati in corrispondenza degli archi che sorreggono la volta.

All’interno vi sono delle balaustre in legno, un altare in granito locale, un altro altare più antico a parete, una nicchia con vetrata in cui è collocato il simulacro di San Giuseppe. Alla sua destra, una teca contiene la statua della Madonna. A poca distanza dalla Chiesa vi è la Suprastantia, il locale dove i putittori (soci del comitato) preparano il pranzo per il giorno della festa, occasione d’incontro e di socializzazione, oltre che manifestazione della religiosità popolare.

Nella memoria storica locale si ricorda che, mentre ritornava a casa dopo aver partecipato alla festa, il 19 marzo 1850 fu ferito con una fucilata Pietro Vasa (residente nello stazzo di Lu Naragheddhu, nei pressi Trinità), cugino prediletto delMuto di Gallura: fu la scintilla che accese le polveri di una delle più sanguinose faide verificatesi in Gallura (circa 80 omicidi), conclusa il 26 maggio 1856 con le solenni Paci di Tempio.

Si ricorda, altresì, che nel XX secolo partecipavano attivamente come putittori della festa, e ringraziavano devotamente Santu Ghjaseppa, due reduci della Prima Guerra MondialeComita Addis Scriccia Salvatoricco Mattola, sopravvissuti all’affondamento del piroscafo postale Tripolisilurato da un sommergibile tedesco, al largo di Capo Figari, il 18 marzo 1918.


Modalità di accesso:

La chiesa rimane sempre aperta durante le ore diurne per consentirne l'accesso ai fedeli.


Percorsi escursionistici dalla Chiesa:

Percorso 1: Sentiero G605 – Chiesa San Giuseppe → Mariani (andata/ritorno)

  • Lunghezza: circa 6,4 km

  • Durata: circa 2 ore e 15 minuti

  • Dislivello: ~388 m, quota da circa 454 m a 735 m

  • Difficoltà: escursionistica (moderata)

  • Tipo di percorso: trekking, MTB, equitazione

  • Descrizione: il sentiero G605 si imbocca subito dietro la chiesa e si sviluppa su pista forestale, attraversando pascoli di querce da sughero e curiosi corsi d’acqua naturali, in un ambiente aperto con mucche al pascolo e punti d’acqua per bestiame.

Percorso 2: Anello “La Tozza” 

  • Lunghezza: circa 17,2 km

  • Dislivello: circa +605 m

  • Adatto a: escursionisti intermedio o mountain bike

  • Descrizione: ideale per chi vuole esplorare un’anello più impegnativo. Parte dalla chiesa e conduce verso l’altopiano panoramico chiamato La Tozza, offrendo viste estese sull’entroterra di Trinità d’Agultu.